Storia dell'Istituto

L’Istituto di Istruzione Superiore "Concetto Marchesi" nasce nel 1971 a Padova, città universitaria, in cui la domanda di cultura classica è da sempre forte, come distaccamento del Liceo Classico "T. Livio".

Diventa autonomo nel 1976 e viene intitolato al grande latinista, illustre Magnifico Rettore dell’Università di Padova, Concetto Marchesi che proprio per l’invito ad una vita culturalmente intensa e politicamente vitale, impersona lo stile del liceo.
Dalla sua costituzione il liceo ha svolto una profonda promozione culturale in anni in cui lo studio delle materie classiche veniva svalutato in nome di un tecnicismo più produttivo, ha avvicinato tante giovani menti al grande patrimonio dell’antichità e ha saputo rinnovarsi e mantenere elevata la propria offerta didattica.

Nel 1998 al liceo è stato aggregato l’Istituto Magistrale "E. Fuà Fusinato".
L’Istituto, già succursale dell’Istituto Magistrale "A. di Savoia Duca d’Aosta", diviene autonomo nel 1968 e viene intitolato ad Erminia Fuà, poetessa e letterata di origine rodigina, coniugata con il poeta e patriota Arnaldo Fusinato, per l’importante ruolo da lei svolto come direttrice generale delle Scuole d’Italia, promotrice in anni difficili di riforme vaste e notevoli.
Nel corso degli anni, ha ampliato la propria offerta formativa affiancando all’indirizzo magistrale quello a sperimentazione linguistica (C.M. 27/91); quando la normativa ha soppresso la scuola magistrale di quattro anni, è stato attivato l’indirizzo di Scienze Sociali.

Con l'avvio della riforma dei licei, dall'anno scolastico 2010/11 la sperimentazione linguistica è progressivamente sostituita dal nuovo Liceo Linguistico e al Liceo delle Scienze Sociali subentra il Liceo delle Scienze Umane opzione economico-sociale.

Dall'anno scolastico 2011/12 è avviato anche il nuovo Liceo Musicale.

 


Il materiale di seguito riportato, tratto dalla pubblicazione dell'annuario 1995-1996 realizzata dal Ginnasio-Liceo Concetto Marchesi, con il contributo della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e dell'Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Padova, in occasione del venticinquesimo anniversario della sua fondazione, mi sembra possa rappresentare un utile "dossier" relativo alle sofferte vicende logistiche della nostra scuola che possa aiutare studenti e genitori a comprendere la complessità della problematica dell'edilizia scolastica e il non sempre facile rapporto con le Amministrazioni ad essa deputate.
Gli stralci degli interventi sono a firma rispettivamente dell'allora Provveditore agli Studi Pasguale Scarpati dell'allora Preside Laura Terribile e della prof.ssa Floriana Rizzetto.

Il dirigente Scolastico
Antonella Visentin

 

Dal saluto del Provveditore agli Studi:

VENTICINQUENNALE DEL "CONCETTO MARCHESI"
E VITALITA' DEGLI STUDI CLASSICI IN ITALIA

"………

Alla vitalità del liceo classico non hanno comunque smesso di credere quelle famiglie che, in numero ancora cospicuo e non sempre per tradizione, hanno continuato a mandarvi i loro figli, non spaventate dalle polemiche ed anzi convinte di muoversi sul sicuro. Sta di fatto che col I° ottobre 1971, ossia proprio agli inizi di quei travagliati anni 70 detti anche "di piombo" nasceva a Padova, da una costola del vecchio e sovraffollato "Tito Livio", il secondo liceo classico statale cittadino, il "Concetto Marchesi" appunto, che oggi con questo Annuario celebra degnamente il suo venticinquesimo anniversario.

PASQUALE SCARPATI
Provveditore agli Studi
Padova, agosto 1996

 

Dalla premessa della Preside:

"Il Liceo Ginnasio "Concetto Marchesi" di Padova vive, in quest'anno scolastico 1995-96, il venticinquesimo dalla sua istituzione.
Come Preside sono stata ben lieta di accogliere subito l'idea, nata tra alcuni professori, di solennizzare la ricorrenza con la pubblicazione di un Annuario, il primo della Scuola. Invece di rievocare le origini dell'Istituto e di ripercorrere storicamente questo quarto di secolo, che richiederebbe un più lungo intervento, mi limiterò a ricordare la data dell'anno scolastico l971-72, quando l'allora succursale delle storico e ben noto Liceo "Tito Livio" fu costituita dal Ministero della Pubblica Istruzione in Liceo-Ginnasio autonomo.
Un contributo decisivo alla nascita giuridica del nuovo Liceo-Ginnasio fu dato dall'allora Assessore all'Istruzione del Comune di Padova prof. Federico Viscidi il quale, docente e vicepreside del "Tito Livio" stesso, voleva sia ricondurre la sua Scuola a una mole più gestibile, sia dotare la zona nord della Città di un "polo" classico.
Il nuovo Liceo-Ginnasio ha mantenuto dall'origine la sua attuale sede "centrale", termine che allude per antitesi alle "succursali"; il Marchesi" ne ha sempre avuto almeno una, perché l'edificio di Viale Codalunga non è mai stato sufficiente: anzi la storia del "Marchesi" si può largamente far coincidere con le vicende delle sue succursali e degli sforzi, finora vani, di arrivare all'unificazione in un'unica sede. Ma di ciò si parlerà in altra parte dell`Annuario."
……

LAURA TERRIBILE
Preside
Padova, agosto 1996                                

 

Da "UN BILANCIO SUL FILO DEI RICORDI"


"I miei ricordi non sono infatti solo questo; sono anche gli innumerevoli colloqui con tutti gli Assessori alla Pubblica Istruzione del Comune di Padova da una parte e con il Provveditore agli Studi dall'altra per trovare una soluzione idonea al problema della sede. Sono dossier preparati con la collaborazione dei genitori per far capire la nostra importanza culturale e sociale, di scuola che raccoglieva e raccoglie studenti che provengono da fuori città e che ha dovuto lottare per ricuperare locali, spostandosi spesso da una parte all'altra della città, cui sono state fatte tante promesse non mantenute, sempre all'erta per la palestra, alla ricerca di uno spazio che la facesse conoscere anche a chi pensa che a Padova esista solo il "Tito Livio".
……


Floriana Rizzetto
Collaboratrice vicaria

 

Da "LA DOLOROSA ISTORIA DELLE VICENDE LOGISTICO-EDILIZIE"

Il Liceo "Marchesi" nasce l'1 ottobre 1971 con il nome provvisorio ed anonimo di Liceo Classico Statale II, come "costola" staccatasi dal glorioso Liceo "Tito Livio", costola ritenuta scomoda da alcuni, tanto che, come spesso è avvenuto ed avviene nell'ambiente veneto sostanzialmente conservatore, il nuovo Istituto è inizialmente accompagnato dalla fama di Liceo turbolento e meno valido didatticamente e culturalmente del fratello maggiore.  Del resto anche dal punto di vista dell'immagine il nuovo Liceo non si presenta benissimo; gli viene infatti assegnata una sede provvisoria (come il nome) nell'edificio della ex Scuola Elementare "De Amicis", costruito ai primi del '900, quando certo il traffico di Viale Codalunga non era tale da rendere la zona del tutto inadatta a una destinazione scolastica. Non migliora certo la situazione l'ulteriore assegnazione di alcuni "ambienti" nella sede dell'Istituto i "Camerini e Rossi" in Via Beato Pellegrino.  Ben presto, anche in conseguenza dell'aumento delle iscrizioni, ma soprattutto per ottenere una sistemazione più dignitosa, docenti e studenti promuovono numerose azioni di sollecito presso l'Amministrazione Comunale e il Provveditorato per raggiungere uno "status" di scuola superiore, che, pur nella provvisorietà della sede, si presenti alla città con una sua effettiva consistenza. Finalmente nel 1975 "arriva" la succursale di Via Pilade Bronzetti nella sede de1l'ex Scuola Edile della Società Costruttori Padovani.
Non smette comunque l'attività dell'Istituto per ottenere una sedeunica e definitiva, mentre nel contempo aumenta il numero degli alunni che si iscrivono e si maturano con lusinghieri risultati e il nome del Liceo, che nel 1977 è stato intitolato al grande latinista e Rettore dell'Ateneo Patavino nei giorni bui dell'occupazione nazifascista Concetto Marchesi, comincia a farsi conoscere e valere.

Mah, si potrebbe citare il detto popolare: "È, meglio ridere per non piangere", ma tant'è.  Ora, nell'attesa di passare, come tutte le Scuole superiori, sotto l'amministrazione della Provincia, non abbiamo che questa ipotesi, più che promessa, con cui fare i conti. Basterà?