Regolamento assenze e ritardi

Si richiama il regolamento ritardi già in vigore a cui si aggiunge l’integrazione approvata dal CdI del 14 ottobre 2014 relativa ai tempi di ratifica delle giustificazioni.
Lo studente in ritardo alla prima ora di lezione viene ammesso in classe dal docente in orario fino a 15 minuti prima del termine dell’ora (8,55) ed il ritardo va sempre giustificato dal genitore o dallo studente maggiorenne, anche se di soli 5 minuti.
In tal modo la contabilizzazione dei ritardi sarà completa.
L’ammissione in classe va regolarmente indicata sul registro dal docente della prima ora. La validazione dell’ora di lezione ai fini del computo delle assenze, termina 15 minuti prima della fine di tale ora, periodo in cui lo studente in ritardo non verrà ammesso in classe ed attenderà fuori dell’aula fino all’inizio della seconda ora.
Il suo ritardo sarà quindi ad essa ascritto e comporterà in tal modo il computo dell’ora di assenza.
Con l’occasione si ribadisce che il regolamento d’istituto (art.11) non ammette ingressi successivi all’inizio della seconda ora ed uscite anticipate oltre l’ultima ora di lezione. I casi di eccezionalità vanno possibilmente comunicati in anticipo ed accompagnati dalla documentazione richiesta (prenotazioni o attestazioni di presenza ambulatoriale per visita medica).
Si ricorda inoltre (art.12) che gli studenti minorenni non possono uscire anticipatamente se non prelevati dal genitore o da un parente identificato e munito di delega scritta, e comunque sempre nel rispetto del regolamento.
La presentazione delle giustificazioni delle assenze e ritardi deve essere puntuale ed avvenire comunque entro il termine massimo di 10 giorni dall’evento che oltre tale termine resterà ingiustificato e contabilizzato come tale nell’attribuzione del voto di condotta.